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Wednesday, 14 September 2016
Tuesday, 23 February 2016
Thursday, 22 November 2012
Sunday, 13 February 2011
Saturday, 5 December 2009
Saturday, 20 June 2009
Nouvelle Vague: François Truffaut

La mia droga si chiama Julie, titolo demenziale de La sirène du Mississippi, è un film diretto da François Truffaut nel 1969, tratto dal romanzo Vertigine senza fine (Waltz Into Darkness) di William Irish (pseudonimo di Cornell Woolrich). Fu presentato al pubblico italiano in una versione tagliata, priva di alcune sequenze salienti. Tra i film di minor successo, sia di critica che di pubblico, del regista francese, La mia droga si chiama Julie riveste tuttavia un posto di primo piano nella filmografia di Truffaut. Lo stesso regista dirà di aver girato Baci rubati - uno dei suoi film di maggior successo - «per guadagnare quei soldi che mi permettessero di acquistare i diritti di adattamento della "Sirène"».
Nella foto: Catherine Deneuve e Jean-Paul Belmondo.
Tuesday, 19 May 2009
Nouvelle Vague: Claude Sautet

Claude Sautet (Montrouge, 23.02.1924 – Parigi, 22.07.2000) è stato un regista e sceneggiatore francese. Asfalto che Scotta, del 1960 con Lino Ventura, Jean-Paul Belmondo e Sandra Milo fu il suo secondo lungometraggio. Cercò sempre di mantenere le distanze dalla Nouvelle Vague ma alcuni suoi film, come questo splendido noir ambientato in parte a Milano, ne furono parte integrante.
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Thursday, 5 March 2009
Wednesday, 25 February 2009
Nouvelle Vague: Jean-Luc Godard

Fino all'ultimo respiro, del 1960, è stato il primo lungometraggio di Jean-Luc Godard e costituisce un manifesto della Nouvelle vague. Dalla sceneggiatura approssimativa, quasi inconsistente - poche righe scritte in precedenza da François Truffaut e frettolosamente rielaborate per convincere il produttore Georges de Beauregard a finanziare il film, prese corpo uno dei migliori lungometraggi del cinema degli anni sessanta .
Nella foto: Jean-Paul Belmondo e Jean Seberg.
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