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Thursday, 22 November 2012

Saturday, 20 June 2009

Nouvelle Vague: François Truffaut














La mia droga si chiama Julie, titolo demenziale de La sirène du Mississippi, è un film diretto da François Truffaut nel 1969, tratto dal romanzo Vertigine senza fine (Waltz Into Darkness) di William Irish (pseudonimo di Cornell Woolrich). Fu presentato al pubblico italiano in una versione tagliata, priva di alcune sequenze salienti. Tra i film di minor successo, sia di critica che di pubblico, del regista francese, La mia droga si chiama Julie riveste tuttavia un posto di primo piano nella filmografia di Truffaut. Lo stesso regista dirà di aver girato Baci rubati - uno dei suoi film di maggior successo - «per guadagnare quei soldi che mi permettessero di acquistare i diritti di adattamento della "Sirène"».
Nella foto: Catherine Deneuve e Jean-Paul Belmondo.

Tuesday, 19 May 2009

Nouvelle Vague: Claude Sautet




















Claude Sautet (Montrouge, 23.02.1924 – Parigi, 22.07.2000) è stato un regista e sceneggiatore francese. Asfalto che Scotta, del 1960 con Lino Ventura, Jean-Paul Belmondo e Sandra Milo fu il suo secondo lungometraggio. Cercò sempre di mantenere le distanze dalla Nouvelle Vague ma alcuni suoi film, come questo splendido noir ambientato in parte a Milano, ne furono parte integrante.

Wednesday, 25 February 2009

Nouvelle Vague: Jean-Luc Godard
















Fino all'ultimo respiro, del 1960, è stato il primo lungometraggio di Jean-Luc Godard e costituisce un manifesto della Nouvelle vague. Dalla sceneggiatura approssimativa, quasi inconsistente - poche righe scritte in precedenza da François Truffaut e frettolosamente rielaborate per convincere il produttore Georges de Beauregard a finanziare il film, prese corpo uno dei migliori lungometraggi del cinema degli anni sessanta .
Nella foto: Jean-Paul Belmondo e Jean Seberg.